Progetto di riscatto di aree convenzionate e P.E.E.P.

Il Comune di Sassari ha potenziato il servizio che consente a proprietari di immobili costruiti nelle aree P.E.E.P. (Piani di edilizia economico popolare) o con altre tipologie di convenzione, di eliminare i vincoli che gravano su questi alloggi. Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa mercoledì dall’assessore alle Politiche abitative Ottavio Sanna, dalla vice presidente della R.S.T. (Risorse, Sviluppo, Territorio) Elisa Piacentini, dal funzionario del Settore Politiche della Casa Paolo Valle, dal referente comunale del progetto Davide Chessa e da Mauro Panu.

Oltre tremila abitazioni costruite in tre quarti del territorio sassarese hanno vincoli di prezzo di vendita e di canone di affitto che oggi possono essere rimossi. Si tratta di case realizzate in diritto di proprietà o in diritto di superficie, in aree convenzionate, come ad esempio alloggi costruiti nelle aree P.E.E.P. (Piani di edilizia economico popolare) o con altre tipologie di convenzione. Immobili acquistati anche trent’anni fa, a un prezzo agevolato, come prime case, che però hanno determinati vincoli indicati nei rogiti. L’Amministrazione comunale dà la possibilità, a fronte del pagamento di una piccola spesa, di eliminare queste penalizzanti limitazioni. Il Comune di Sassari è tra gli Enti che hanno recepito la normativa nazionale che offre ai cittadini e cittadine questa opportunità e negli ultimi mesi ne ha ulteriormente ampliato i criteri di adesione. Il progetto è stato presentato durante una conferenza stampa mercoledì dall’assessore alle Politiche abitative Ottavio Sanna, dalla vice presidente della R.S.T. (Risorse, Sviluppo, Territorio) Elisa Piacentini, dal funzionario del Settore Politiche della Casa Paolo Valle, dal referente comunale del progetto Davide Chessa e da Mauro Panu.

In via Dalmazia 19/b è attivo lo sportello per il riscatto delle aree convenzionate, aperto il martedì dalle 10 alle 14 e il giovedì dalle 16 alle 20 da maggio a settembre, e da ottobre ad aprile il martedì dalle 10 alle 14 e il giovedì dalle 15 alle 19, [email protected], telefono 079295732). Per sapere se il proprio alloggio possiede dei vincoli, conoscere la procedura e quanto si debba pagare occorre recarsi allo Sportello, con la copia del rogito e dei documenti di identità dei proprietari. Non sono interessati i cittadini assegnatari di case popolari. A oggi hanno già riscattato la propria abitazione 318 persone, ma potrebbero essere migliaia coloro che non sanno di averne diritto.

L’adesione al servizio è facoltativa. Tuttavia è bene sottolineare che la normativa nazionale potrebbe essere modificata e potrebbe venir meno la possibilità per il Comune di Sassari di continuare a fornire questo servizio anche in futuro e alle medesime condizioni. Potrebbero aumentare i corrispettivi da pagare o venire meno l’opportunità.

I vincoli ai quali i proprietari di alloggi convenzionati devono attenersi variano a seconda dell’area in cui sono costruiti. Generalmente l’immobile ha un valore inferiore rispetto a quello di libero mercato, non può essere venduto a un prezzo scelto dal proprietario né a chiunque; stesse limitazioni se si volessero dare in affitto. È il Comune che, in base alla normativa, stabilisce il prezzo massimo di vendita e del canone di locazione e verifica il possesso dei requisiti richiesti dei futuri acquirenti o inquilini. Inoltre, eliminare i vincoli permette di aumentare il valore della casa e trarne vantaggio nel caso in cui il proprietario o i suoi figli debbano chiedere un prestito in banca e ci sia la necessità di offrire garanzie, si debba rinegoziare il mutuo o chiedere una surroga, si voglia lasciare un’eredità maggiore ai figli o si debba offrire l’alloggio in garanzia a una casa di cura o di riposo, o per avere un reddito integrativo.

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