Aiuti ai caseifici ma il prezzo del latte resta troppo basso

Le nuove politiche sul credito che agevolano i produttori di formaggio ovino non stanno risolvendo le antiche dispute fra pastori e trasformatori del latte. Da quest’anno i caseifici che producono il pecorino romano possono ottenere dalle banche finanziamenti sulla base delle scorte di prodotto immagazzinato per l’invecchiamento, con lo stesso formaggio a fare da pegno per i soldi prestati grazie alle garanzie dei confidi e, in Sardegna, della finanziaria della Regione, la  Sfirs.

Questa copertura dovrebbe tenere alto il prezzo del formaggio, perché le aziende trasformatrici non sarebbero costrette a vendere al ribasso in caso di mancanza di liquidità. La tenuta del prezzo del pecorino romano, dovrebbe poi ripercuotersi sulla produzione del latte che finalmente sarebbe pagato ad un prezzo giusto ai pastori. Questo però non sta succedendo. La denuncia arriva dal presidente della Coldiretti, Battista Cualbu, che ieri ha partecipato ad un incontro promosso dall’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi sull’interprofessionalità, cioè sulle politiche di collaborazione fra allevatori e trasformatori.

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Il presidente Coldiretti, Battista Cualbu

Ai pastori, perennemente in difficoltà per i costi sostenuti per la produzione del latte, i caseifici stanno concedendo delle caparre sul latte ancora da conferire, ma i prezzi indicati nei contratti, afferma Cualbu, sono assolutamente improponibili. Latte a poco più di 50 centesimi al litro, quando in Corsica il prezzo attuale è di 1 euro e 20.

Il Consorzio del pecorino romano in Sardegna scarica le sue incapacità sui pastori, afferma il presidente Coldiretti che denuncia come i trasformatori agiscano ognuno per conto proprio senza neanche fissare un prezzo minimo per la vendita del formaggio ed evitarne così il crollo. Coldiretti promette azioni imminenti di protesta e avverte: la Regione non conceda aiuti di credito diretto alle aziende trasformatrici senza una obiettiva e dignitosa ricaduta per tutta la filiera.