A Cagliari in duemila in marcia per la Pace

Circa duemila persone hanno preso parte alla trentesima Marcia della Pace che, per la prima volta, si è svolta a Cagliari. Questo pomeriggio, intorno alle 15, studenti, sindaci, volontari, migranti, cittadini comuni, rappresentanti di enti e associazioni, hanno preso parte al lungo corteo colorato che è partito dal sagrato della Basilica di Bonaria.“Siamo uomini di buona volontà che, attraverso la loro presenza, desiderano formare un corteo per andare a costruire una società di pace – ha sottolineato vescovo della Diocesi Ales -Terralba Roberto Cadoni – all’insegna della non-violenza. E questo lo chiediamo a chi governa il mondo, a chi detiene il potere economico e finanziario e a chi, in Sardegna, ha il dovere di varare politiche in cui la pace dell’uomo sia al primo posto”.

Promossa dalla Caritas di Ales e Terralba e organizzata dalla Caritas Sardegna, la marcia è proseguita fino al Piazzale Trento. “Ci ritroviamo insieme oggi – ha detto don Marco Lai- per riflettere su nuove progettualità e per promuovere la pace come stile di vita, capace di illuminare il nostro agire quotidiano”.

In prima fila l’arcivescovo di Cagliari Arrigo Miglio, il vescovo di Iglesias Giovanni Paolo Zedda, l’ideatore della Marcia nel 1987, don Angelo Pittau e l’ospite-testimone della Marcia, don Maurizio Patriciello, parroco di Parco verde di Caivano della diocesi di Aversa, territorio conosciuto come “la terra dei fuochi”.

“Abbiamo un cuore che non si accontenta mai perciò invochiamo la pace” – ha spiegato  don Patriciello che ha aggiunto: “La guerra scoppia dove c’è ingiustizia perciò vi esorto a eliminare ogni forma di ingiustizia. Siamo chiamati a piantare un seme – ha concluso – ma ricordiamoci che se piantiamo un seme cattivo nasce una pianta cattiva, se invece piantiamo un seme buono cresce una pianta buona”.

Tra i presenti anche il portavoce della comunità islamica della provincia di Cagliari Omar Zaher, il vicesindaco di Cagliari Luisa Anna Marras e il vicepresidente della Giunta Regionale, Raffaele Paci.

 

Foto RosasPress

 

 

 

Don Marco Lai

 

 

 

Don Maurizio Patriciello

 

Presente anche l’associazione Tavola Sarda della Pace